giovedì 28 dicembre 2017

Presentazione del volume alla frazione Polpresa di Viù il 29 dicembre 2017

Questo libro racchiude una ricerca fotografica svolta per alcuni anni allo scopo di trovare testimonianze sindoniche nei due versanti delle Alpi: Haute Maurienne e Valli di Lanzo. E' stata ed è anche una mostra fotografica itinerante che, in quasi vent'anni, è stata esposta in questi luoghi alpini in occasione delle Ostensioni torinesi. Lo studio non vuole dimostrare che la Sindone, nel trasferimento da Chambery a Torino, sia passata per queste località, ma vuole essere una testimonianza di quello che oggi è rimasto del suo culto in queste vallate.

venerdì 17 aprile 2015

Sindone mostra a Lemie nella Cappella della Confraternita

Questa ricerca vuole essere una testimonianza su quei valori artistici, architettonici e religiosi che evidenziano una forte e significativa presenza del culto del Sacro Lino sul territorio che va dall'Haute Maurienne alle Valli di Lanzo ed al basso Canavese. Le due direttrici di viaggio, valle di Viù e Val d'Ala, hanno in ogni caso rappresentato nei secoli scorsi importanti vie di comunicazione tra i due versanti delle Alpi e certamente erano anche itinerari di fede e pellegrinaggio. Le fotografie riguardano testimonianze sindoniche ancora oggi presenti e visibili, evidenziandone le peculiarità. Il materiale fotografico ha anche una valenza di precisa documentazione del contesto in cui oggi sono inserite. Si tratta di un lavoro che mette in luce la riscoperta delle Valli di Lanzo sotto un profilo d'arte e di storia. Non sempre facili da vedere, queste tele e affreschi, talvolta amorevolmente conservati e occultati a causa dei numerosi furti d' arte avvenuti nella zona, sono rappresentazioni che potrebbero trovare una collocazione più consona e sicurezza che permetterebbe a tutti di ammirarle. In particolare, questa sorta di "censimento" degli atti di fede e devozione verso la Sacra Sindone testimoniano come le Valli di Lanzo siano ricche di preziosi tesori artistici.