Questa ricerca vuole essere una testimonianza su quei valori artistici, architettonici e religiosi che evidenziano una forte e significativa presenza del culto del Sacro Lino sul territorio che va dall'Haute Maurienne alle Valli di Lanzo ed al basso Canavese. Le due direttrici di viaggio, valle di Viù e Val d'Ala, hanno in ogni caso rappresentato nei secoli scorsi importanti vie di comunicazione tra i due versanti delle Alpi e certamente erano anche itinerari di fede e pellegrinaggio. Le fotografie riguardano testimonianze sindoniche ancora oggi presenti e visibili, evidenziandone le peculiarità. Il materiale fotografico ha anche una valenza di precisa documentazione del contesto in cui oggi sono inserite. Si tratta di un lavoro che mette in luce la riscoperta delle Valli di Lanzo sotto un profilo d'arte e di storia. Non sempre facili da vedere, queste tele e affreschi, talvolta amorevolmente conservati e occultati a causa dei numerosi furti d' arte avvenuti nella zona, sono rappresentazioni che potrebbero trovare una collocazione più consona e sicurezza che
permetterebbe a tutti di ammirarle. In particolare, questa sorta di
"censimento" degli atti di fede e devozione verso la Sacra Sindone
testimoniano come le Valli di Lanzo siano ricche di preziosi tesori
artistici.
